La Vigor conferma il proprio spirito combattivo nella trasferta sul campo del Prenestino, in una gara che ha regalato emozioni e colpi di scena dal primo all’ultimo minuto.
La partenza è da dimenticare: nei primi venti minuti i padroni di casa trovano due reti che mettono subito in salita la partita. Serviva una reazione da squadra matura, e la Vigor ha saputo rispondere con determinazione.
Il primo squillo arriva grazie a Grassi, abile ad approfittare di un errore del portiere avversario e a riaprire il match con il gol dell’1-2. Poco prima dell’intervallo il solito Amodio, glaciale sotto porta, firma il 2-2 che rimette tutto in equilibrio.
Nella ripresa il Prenestino torna avanti 3-2, ma da quel momento in poi la gara diventa un vero monologo giallonero. I nostri ragazzi costruiscono numerose occasioni, colpiscono un palo interno e protestano per alcune decisioni arbitrali — due fuorigioco discutibili che portano all’espulsione del tecnico Pea, mandato in tribuna per proteste.
Quando la partita sembra compromessa, arriva l’episodio che cambia tutto: al minuto 90, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Amodio si coordina in acrobazia e realizza una rovesciata spettacolare che vale il 3-3. Un gesto tecnico straordinario che riaccende entusiasmo e speranze.
Nei sette minuti di recupero il Prenestino sfiora nuovamente il gol, colpendo un palo interno. Ma il destino della gara non è ancora scritto. Nell’ultima azione utile, con gli avversari sbilanciati in avanti, la Vigor riparte in contropiede: Belsito, fino a quel momento in ombra, trova lo spunto decisivo e con un sinistro preciso segna il gol del definitivo 4-3. Una vittoria incredibile, costruita con cuore, grinta e orgoglio. Un successo che testimonia la forza di un gruppo capace di non arrendersi mai.
Ora la squadra è attesa da una settimana di lavoro intenso: la prossima gara può rappresentare un’occasione importante per dare continuità ai risultati e consolidare la crescita del gruppo di mister Pea.